mercoledì 17 dicembre 2025

Quando l’ansia entra nella sessualità



Non tutte le difficoltà sessuali hanno un’origine fisica.

Molto spesso è l’ansia a interferire, anche quando non viene riconosciuta come tale.

L’ansia introduce:

  • controllo eccessivo

  • paura di non essere all’altezza

  • attenzione costante alla prestazione

La sessualità, però, non funziona sotto esame.
Quando la mente controlla, il corpo fatica a rispondere.

Possono comparire:

  • calo del desiderio

  • difficoltà di erezione o di lubrificazione

  • orgasmo assente o difficoltoso

  • progressivo evitamento dell’intimità

Non si tratta di “non funzionare”, ma di un sistema nervoso che resta in stato di allerta.

Il lavoro clinico non consiste nel migliorare la prestazione,
ma nel ridurre l’ansia, ristabilire sicurezza e recuperare il contatto con le sensazioni.

La sessualità ha bisogno di presenza, non di giudizio.

Parlarne è possibile. E spesso è il primo passo per stare meglio.

📩 Per un primo colloquio, è possibile contattarmi tramite: MioDottore

Nessun commento:

Posta un commento